Perché la dimensione conta

La dimensione della posizione determina quanto rischi su ogni operazione, in euro. Aprire lotti troppo grandi rispetto al conto significa che un piccolo movimento di prezzo, magari 20 o 30 pip, consuma una parte enorme del capitale. Calcolarla in anticipo, invece, ti permette di rispettare il tuo budget di rischio indipendentemente da come si muove il mercato.

È il punto di contatto tra analisi e denaro: puoi avere ragione sul mercato e perdere lo stesso, se la posizione è dimensionata male. Per questo il calcolo va fatto prima di ogni operazione, non a posteriori.

La formula

La formula è semplice: dimensione in lotti = rischio ÷ (stop in pip × valore del pip per lotto). Il risultato ti dice quanti lotti puoi aprire per rischiare esattamente la cifra che hai deciso, né di più né di meno.

Prima di applicarla devi conoscere tre dati: il rischio in euro, la distanza dello stop in pip e il valore di un pip per il tuo lotto. Vediamo come ottenerli uno per uno.

Passo 1: definisci il rischio in euro

Decidi quale percentuale del conto sei disposto a perdere su una singola operazione. La regola comune è l'1-2%: su un conto di 5.000 €, il 2% significa 100 € di rischio massimo. Questa è la cifra che userai nella formula: se il mercato colpisce il tuo stop, perdi 100 €, non di più.

La percentuale dipende anche dalla frequenza delle tue operazioni: chi opera ogni giorno deve rischiare meno di chi fa poche operazioni al mese, perché la somma dei rischi giornalieri cresce in fretta.

Passo 2: misura lo stop in pip

Lo stop-loss va espresso in pip, cioè nella distanza tra il prezzo di ingresso e il livello di stop. Se compri EUR/USD a 1,1050 e metti lo stop a 1,1000, la distanza è di 50 pip.

Non scegliere la distanza in base alla formula: prima definisci un livello di stop tecnicamente sensato, in base ai supporti e alle resistenze o alla volatilità dello strumento, poi calcoli i lotti compatibili. Uno stop troppo stretto rispetto al rumore del mercato produce perdite frequenti.

Passo 3: conosci il valore del pip

Un lotto standard corrisponde a 100.000 unità della valuta base, e su EUR/USD un pip vale circa 10 € per lotto. Le dimensioni più piccole seguono la stessa logica: 0,1 lotti (mini) sono 10.000 unità e 1 pip vale circa 1 €; 0,01 lotti (micro) sono 1.000 unità e 1 pip vale circa 0,10 €.

Il valore esatto dipende dalla coppia e dalla valuta del conto, ma per EUR/USD questi numeri sono una buona approssimazione. Sulle coppie che non includono l'euro il calcolo richiede una conversione in più, che il broker mostra di solito nella scheda dello strumento.

Un esempio completo

Mettiamo tutto insieme. Conto da 5.000 €, rischio 2% = 100 €. Lo stop è a 50 pip e il valore del pip è 10 € per lotto. Applicando la formula: 100 ÷ (50 × 10) = 0,2 lotti.

Con 0,2 lotti, 50 pip di movimento contrario producono una perdita di 100 €, esattamente il tuo budget. Se avessi aperto 1 lotto, la stessa perdita sarebbe stata di 500 €, cinque volte il piano. La stessa formula funziona per qualsiasi conto: cambiano solo i numeri, non il ragionamento.

Strumenti utili

Puoi fare i conti a mano o con un calcolatore: la sezione strumenti mette a disposizione un calcolatore dedicato (i nostri calcolatori). Ricorda che la dimensione della posizione è solo metà del lavoro: lo stop-loss e la disciplina nel rispettarlo completano il quadro, come spiega la guida sulla gestione del rischio (Gestione del rischio: le regole base).