I metodi disponibili dall'Italia
I canali più comuni per finanziare un conto trading dall'Italia sono il bonifico SEPA, le carte di credito e debito e i portafogli elettronici come Skrill e Neteller. Su alcune strutture offshore trovi anche carte meno diffuse e pagamenti in criptovaluta.
La scelta del metodo dipende dal broker, dall'entità che gestisce il conto e dalla valuta del conto stesso: non tutti i canali sono disponibili per tutti, quindi conviene controllare la pagina dei pagamenti prima di registrarsi.
I tempi, metodo per metodo
Il confronto pratico: con una carta puoi operare in pochi minuti dal versamento; con un bonifico SEPA ti conviene pianificare, perché tra invio e accredito passano uno o due giorni lavorativi, e in quei giorni il mercato può muoversi senza di te.
- Bonifico SEPA: in genere 1-2 giorni lavorativi, sia in entrata sia in uscita
- Carte di credito e debito: accredito immediato per i depositi; il rimborso sul prelievo può richiedere più giorni
- Skrill e Neteller: depositi in giornata, prelievi spesso entro 24 ore dall'elaborazione del broker
Le commissioni nascoste
Il costo meno visibile è la conversione di valuta: se il conto è in USD e versi euro, il broker applica un tasso di cambio con un margine. eToro, ad esempio, applica una commissione di conversione sui depositi e sui prelievi in valuta diversa da quella del conto (eToro).
Ci sono poi commissioni fisse sui prelievi: XTB, per fare un altro esempio, addebita 10 € sui prelievi sotto i 100 €, mentre sopra quella soglia sono gratuiti. Anche l'inattività può costare: alcuni broker applicano un addebito mensile dopo mesi senza operazioni. Prima di depositare, leggi la pagina dei pagamenti del broker.
I broker senza costi sui movimenti
Alcuni broker non applicano commissioni interne su depositi e prelievi: Tickmill dichiara nessun costo sui movimenti, con i prelievi elaborati entro un giorno lavorativo (Tickmill). Altri puntano sulla velocità, come Exness, che elabora la maggior parte dei prelievi in pochi secondi, tutti i giorni.
Nessuna commissione del broker non significa nessun costo: la banca o il circuito della carta possono addebitare una commissione propria. Il costo reale è sempre la somma di tutto.
La regola del prelievo
I broker rimborsano di norma sullo stesso metodo usato per il deposito, per prevenire frodi: se hai versato con carta, il prelievo torna sulla carta. Questo limita le opzioni ma è anche una protezione per te.
Prima del primo prelievo serve la verifica dell'identità e della residenza: prepara documento d'identità e un documento con il tuo indirizzo in anticipo, così non blocchi i fondi quando ti servono.
Entità, tutele e buone pratiche
I metodi accettati e le tutele dipendono dall'entità che gestisce il tuo conto: le strutture offshore accettano più canali, comprese le criptovalute, ma non offrono le protezioni europee (per i dettagli, la pagina sui broker offshore (i broker offshore)).
Prima di versare, controlla che il broker sia autorizzato e che l'entità sia quella che pensi, come spiega la guida su come scegliere un broker (Come scegliere un broker: guida passo passo), e diffida di chi promette bonus o rendimenti garantiti in cambio di depositi: la guida sulle truffe ti aiuta a riconoscerli (Truffe dei broker: come proteggersi).