Definizione di leva
La leva ti permette di controllare un'esposizione più grande del capitale che hai sul conto. Con una leva 1:30, un capitale di 1.000 € può aprire una posizione da 30.000 €: il broker ti presta di fatto la differenza. Senza leva, lo stesso movimento di prezzo produrrebbe un guadagno o una perdita trenta volte più piccoli. Per questo la leva è descritta come un'arma a doppio taglio: moltiplica il risultato, sia in positivo sia in negativo.
Distinguere la leva massima offerta dalla leva effettiva che usi è importante: la prima è il tetto disponibile, la seconda deriva dalle dimensioni reali delle tue posizioni. Puoi avere un conto con leva 1:30 e usarne di fatto 1:5, semplicemente aprendo posizioni piccole.
Cos'è il margine
Il margine è la garanzia che il broker blocca per aprire e mantenere una posizione. Si calcola dividendo il valore della posizione per la leva: con leva 1:30, una posizione da 30.000 € richiede 1.000 € di margine (30.000 ÷ 30). Il margine non è un costo: resta bloccato sul conto finché la posizione è aperta e viene liberato alla chiusura.
Attenzione alla differenza tra margine richiesto e margine libero. Il primo serve per le posizioni già aperte, il secondo è la parte di capitale ancora disponibile per nuove operazioni. Quando il margine libero si esaurisce, il broker non ti permette più di aprire posizioni: la leva, in pratica, è finita.
Margin call e stop-out
Se le perdite riducono il capitale, il margine libero scende. Il broker può allora chiederti di versare altri fondi o di ridurre le posizioni: è il margin call. Se non intervieni, quando il livello scende sotto la soglia prevista (per i clienti retail europei in genere il 50%) il broker chiude automaticamente le posizioni più grandi: è lo stop-out. La chiusura forzata trasforma una perdita temporanea in una perdita realizzata, spesso nel momento peggiore.
La protezione dal saldo negativo, obbligatoria per i clienti retail in Europa, impedisce che tu debba più di quanto hai versato: anche se il mercato salta livelli in pochi secondi, il tuo conto non può andare in negativo.
I massimali ESMA per i clienti retail
L'autorità europea ESMA ha fissato limiti alla leva per proteggere i trader retail, e questi massimali si applicano a tutti i broker regolamentati nell'Unione Europea.
- 30:1 sulle coppie valutarie maggiori
- 20:1 sulle altre coppie valutarie
- 10:1 su oro e altri metalli preziosi
- 5:1 sulle singole azioni
- 2:1 sulle criptovalute
Perché la leva alta è pericolosa
Più alta è la leva, più piccola è la garanzia richiesta e più grande è il rischio per ogni movimento di prezzo. Su EUR/USD un pip su un lotto standard vale circa 10 €: con 50 pip di movimento contrario perdi 500 € su un solo lotto. Se il tuo conto è di 1.000 € e usi la leva al massimo, bastano pochi pip sfavorevoli per avvicinarti allo stop-out. Il margine ti fa entrare nel mercato, ma non riduce il rischio: lo amplifica.
Come usare la leva in modo prudente
La leva è uno strumento, non un obiettivo. I trader esperti usano spesso una leva effettiva molto più bassa di quella offerta: basta dimensionare le posizioni in modo che un movimento avverso di qualche decina di pip non metta in pericolo il conto. Imposta uno stop-loss su ogni operazione e calcola la dimensione della posizione in base alla percentuale di capitale che vuoi rischiare, di solito tra l'1% e il 2%. La guida sulla gestione del rischio ti mostra come fare (Gestione del rischio: le regole base), e puoi usare il calcolatore nella sezione strumenti (i nostri calcolatori). Prima di usare la leva con denaro reale, prova le strategie su un conto demo e osserva come si comporta il margine in condizioni di mercato reali (Conto demo: perché e come usarlo).