Due generazioni, un solo nome

MT4 è la piattaforma che ha fatto la storia del forex retail: semplice, stabile e piena di indicatori e script condivisi dalla comunità. MT5 è la generazione successiva, pensata per coprire anche azioni, futures e materie prime oltre al forex.

La maggior parte dei broker offre entrambe le versioni, ma non sono intercambiabili: la scelta cambia gli strumenti disponibili, i tipi di ordine e il sistema di gestione delle posizioni. Prima di aprire un conto vale la pena capire queste differenze, perché il terminale lo usi ogni giorno.

Le differenze tecniche

MT5 porta i time frame da 9 a 21, compresi i multipli meno comuni come il 3 minuti o il 4 ore, e aggiunge la profondità di mercato (Depth of Market), che mostra i volumi in tempo reale. Include anche un calendario economico integrato, che su MT4 va aggiunto con strumenti esterni.

MT5 supporta più tipi di ordine pendenti e un linguaggio di programmazione più potente (MQL5) per gli Expert Advisor. Sul forex i prezzi arrivano a 5 decimali su entrambe le piattaforme, ma la differenza vera sta nel sistema di gestione: MT4 è nato con l'hedging, la possibilità di tenere aperte posizioni opposte sulla stessa coppia. MT5 nel formato originale usava il netting, che compensa le posizioni in un unico saldo; oggi molti broker offrono l'hedging anche su MT5, ma conviene verificarlo prima di scegliere.

Hedging e netting in pratica

Con l'hedging puoi aprire un acquisto e una vendita contemporanei su EUR/USD e tenerli entrambi aperti, ognuno con il proprio stop-loss. Con il netting le due operazioni si compensano e resta solo la differenza tra i due prezzi, come in un unico saldo netto.

Per chi fa scalping o gestisce strategie che incrociano posizioni, l'hedging è più comodo: ogni ordine resta visibile e indipendente. Per chi opera in modo diretto, il netting tiene il conto più ordinato, con meno posizioni aperte da seguire. Il sistema dipende dal broker e dal tipo di conto, non solo dalla piattaforma.

Quale scegliere

MT4 resta il riferimento per chi usa Expert Advisor già scritti in MQL4 e per il forex classico. MT5 conviene a chi segue anche indici, azioni e materie prime, vuole più tipi di ordine pendenti e una visione di mercato più completa, con un calendario economico a portata di mano.

La risposta giusta la trovi provando: apri un conto demo su entrambe le piattaforme e usa per qualche settimana quella che ti sembra più naturale. Il passaggio da una all'altra non cambia i prezzi del broker, cambia solo il terminale, quindi la scelta è libera e reversibile.

Chi offre MT4 e MT5

Quasi tutti i broker del nostro confronto mettono a disposizione entrambe le piattaforme: XM le offre su desktop, web e mobile (XM), IC Markets aggiunge anche cTrader (IC Markets) e Tickmill integra pure TradingView (Tickmill). Altri, come IG e XTB, affiancano MetaTrader alle loro piattaforme proprietarie.

Le eccezioni sono eToro e Plus500, che usano solo piattaforme proprietarie e non mettono a disposizione MetaTrader: se il terminale è importante per te, su quei broker non lo trovi.

Il consiglio pratico

Se parti da zero, inizia da un conto demo (Conto demo: perché e come usarlo) per imparare a impostare stop-loss e take-profit, e solo dopo deposita denaro reale. La piattaforma è uno strumento: contano molto di più la tua strategia, i costi del conto e la gestione del rischio.