Il provvedimento

Il comunicato ufficiale di CONSOB è datato 6 agosto. I 6 siti oscurati offrivano servizi di investimento su strumenti finanziari senza alcuna autorizzazione. Nel totale dei 1.805 portali bloccati, 233 riguardano fenomeni legati alle cripto-attività, un settore dove l'abusivismo resta particolarmente diffuso.

Come difenderti

Prima di depositare anche solo un euro, controlla che il broker sia autorizzato: l'elenco degli intermediari regolamentati è pubblico sul sito di CONSOB, così come la black list dei siti oscurati. Il registro è aggiornato di continuo, quindi un controllo di due minuti prima di ogni deposito ti evita problemi molto più grandi. Diffida di chi ti contatta su WhatsApp o Telegram promettendo rendimenti facili, e di piattaforme che insistono per farti versare subito.

Cosa fare se ci sei finito

Se hai già versato denaro su una piattaforma non autorizzata, ferma i pagamenti e segnala l'accaduto a CONSOB e alla polizia postale. I siti oscurati continuano spesso a operare cambiando dominio, quindi controlla periodicamente la black list anche per verificare che la piattaforma che usi non sia finita nei provvedimenti.