Il ruolo della CONSOB
La CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) è l'autorità italiana di vigilanza sui mercati finanziari: autorizza gli intermediari italiani, supervisiona i mercati e vigila sugli intermediari UE che operano in Italia tramite notifica. È il primo posto dove verificare se un intermediario è autorizzato a offrirti servizi.
Sul sito consob.it trovi il registro unico degli intermediari e l'elenco di quelli UE notificati: se un broker non compare in nessuno dei due, nessuna entità del gruppo è autorizzata a operare con te in Italia.
I limiti di leva ESMA per i clienti retail
Per i clienti retail dell'Unione europea i massimali di leva sui CFD sono fissati: 30:1 sulle principali coppie valutarie, 20:1 sulle altre coppie, sull'oro e sui principali indici, 10:1 sulle altre materie prime e sugli indici minori, 5:1 sulle singole azioni, 2:1 sulle cripto-attività.
Il senso è semplice: con 1.000 € di margine e una leva 30:1 controlli una posizione da 30.000 €. Un movimento sfavorevole del 3,3% azzera il margine: il broker chiude la posizione al livello del margine di mantenimento (stop-out al 50%).
Le altre tutele obbligatorie
Oltre ai limiti di leva, il quadro ESMA impone ai broker UE: la protezione dal saldo negativo (non puoi perdere più del deposito), la chiusura automatica delle posizioni quando il margine scende sotto il 50% di quello iniziale, il divieto di bonus e incentivi per i clienti retail e un avviso standardizzato sul rischio.
Questo vale solo se il tuo conto è servito da un'entità europea. Se il broker ti apre il conto tramite una struttura offshore, questi obblighi non si applicano: leva più alta, ma tutele ridotte.
L'oscuramento dei siti abusivi
Dal «Decreto Crescita» la CONSOB può ordinare ai provider italiani di bloccare l'accesso ai siti web di intermediari finanziari non autorizzati che offrono servizi di investimento in Italia. I provvedimenti escono con cadenza regolare e riguardano decine di siti alla volta.
Dall'attivazione del potere la CONSOB ha oscurato oltre 1.700 siti e l'elenco cresce ogni mese. Prima di depositare presso un broker, controlla sempre il comunicato più recente sul sito della CONSOB.
Come verificare un broker in pratica
Il controllo in tre passaggi che consigliamo a ogni lettore: controlla il registro CONSOB per l'eventuale filiale italiana, controlla il registro dell'autorità di casa dell'entità che ti serve (CySEC, FCA, BaFin, KNF) e cerca il nome del broker nell'elenco dei siti oscurati. Se l'entità non è registrata da nessuna parte, diffida.
Nei nostri profili dei broker segnaliamo sempre l'entità che serve i clienti italiani e il relativo quadro di tutele: lo trovi nella sezione regolamentazione di ogni recensione.