Redditi diversi di natura finanziaria

Per il trader privato occasionale, i guadagni sono tassati come redditi diversi di natura finanziaria (art. 67 TUIR), in particolare come plusvalenze. Sono soggetti all'imposta sostitutiva con aliquota fissa del 26% (in vigore dal 2014).

Regime amministrato vs dichiarativo

Nel regime amministrato (tipico delle SIM italiane e degli intermediari con filiale in Italia) l'imposta del 26% viene trattenuta dall'intermediario a ogni plusvalenza.

Nel regime dichiarativo (tipico dei broker esteri) dovete dichiarare voi stessi le plusvalenze. Con un broker estero servono anche i quadri RT (plusvalenze) e, per le attività finanziarie detenute all'estero, il quadro RW (con eventuale IVAFE, imposta del 0,2% sul valore degli attivi esteri).

Attività abituale

Se l'attività è «abituale» ma non organizzata, resta reddito diverso (26%). Se è considerata abituale e professionalmente organizzata, può essere trattata come reddito d'impresa. La distinzione richiede valutazione caso per caso.

Nota

Questa guida è informativa e non costituisce consulenza fiscale. Fonti ufficiali: agenziaentrate.gov.it.