Ordine market: esecuzione immediata

L'ordine market viene eseguito subito al prezzo corrente disponibile. È il modo più rapido per entrare e uscire dal mercato, e il suo costo implicito è lo spread: su EUR/USD con quotazione 1,1000/1,1002, un acquisto market parte da 1,1002.

Si usa quando la velocità conta più del prezzo esatto, ad esempio per uscire da una posizione che sta andando male. Lo svantaggio è che non hai controllo sul prezzo di esecuzione, soprattutto nei momenti di alta volatilità.

Ordine limit: il prezzo che vuoi

L'ordine limit viene eseguito solo a un prezzo uguale o migliore di quello indicato. Un buy limit si piazza sotto il prezzo corrente, un sell limit sopra: se EUR/USD è a 1,1000 e piazzi un buy limit a 1,0950, l'ordine scatta solo se il prezzo scende fino a quel livello.

È lo strumento di chi aspetta un buon prezzo invece di inseguire il mercato: si usa per comprare nei ritracciamenti e vendere nei rimbalzi, senza stare davanti al grafico. Il rischio è che il prezzo non arrivi mai al livello e l'occasione sfumi.

Ordine stop: il prezzo che temi

Lo stop diventa un ordine market quando il prezzo raggiunge il livello impostato. Si usa per entrare in un breakout, con un buy stop sopra il prezzo corrente o un sell stop sotto, oppure come stop-loss per chiudere una posizione che va contro.

La differenza con il limit è sostanziale: il limit aspetta un prezzo migliore, lo stop parte quando il prezzo peggiora fino al livello scelto. Entrambi sono ordini pendenti e si cancellano se non vengono raggiunti.

Ordine stop-limit

Lo stop-limit combina i due ordini: quando il prezzo tocca il livello stop, invece di un market viene piazzato un limit. Serve a controllare il prezzo di esecuzione, ma in movimenti rapidi può restare non eseguito: se il prezzo salta il livello, l'ordine non scatta.

Conviene quando vuoi entrare solo a una certa condizione e non accetti esecuzioni peggiori. Su strumenti molto volatili, però, il limit potrebbe non trovare controparte e l'operazione non partirebbe mai.

OCO: un esempio concreto

OCO, che in inglese significa one cancels the other, collega due ordini pendenti: quando uno scatta, l'altro viene cancellato automaticamente. Esempio: EUR/USD è a 1,1000 e aspetti una rottura; piazzi un buy stop a 1,1050 e un sell stop a 1,0950.

Se il prezzo sale e il buy stop scatta, il sell stop viene eliminato; se invece scende, succede il contrario. In questo modo copri entrambe le direzioni senza stare davanti al grafico: un solo ordine sarà eseguito, l'altro sparisce.

Trailing stop

Il trailing stop è uno stop che segue il prezzo quando va a tuo favore e resta fermo quando inverte. Se il mercato sale di 30 pip, lo stop si sposta nella stessa direzione bloccando parte del guadagno; se il prezzo scende, lo stop resta al livello raggiunto e chiude la posizione.

È utile per lasciar correre i profitti senza gestire lo stop a mano. La distanza va scelta con criterio: troppo stretta e verrai chiuso dal rumore del mercato, troppo larga e regalerai gran parte del guadagno.

Come scegliere l'ordine giusto

Market per lo scalping e per uscire in fretta, limit per chi aspetta un prezzo migliore, stop e OCO per i breakout, trailing per lasciar correre i profitti. Se i termini ti sembrano nuovi, il glossario del trading ti aiuta a orientarti (Glossario Forex: i termini essenziali).

Gli ordini pendenti non eliminano il rischio: lo gestiscono. Impara a combinarli con stop-loss e take-profit ben piazzati, come spiega la guida dedicata (Stop-loss e take-profit: come funzionano e come usarli), e ricorda che la disciplina vale più di qualsiasi ordine, come sottolinea la guida sulla gestione del rischio (Gestione del rischio: dimensione posizione e stop-loss).