Cosa sono gli indici
Un indice raggruppa le azioni di un insieme di società in un unico valore: il FTSE MIB segue la Borsa di Milano, il DAX quella di Francoforte, l'S&P 500 le maggiori società americane quotate a Wall Street.
Operare su un indice significa esporsi a un paniere di aziende invece che a una singola azione, riducendo il rischio specifico di ogni titolo.
I CFD sugli indici
I CFD sugli indici permettono di speculare sul valore del paniere senza possedere le azioni: si opera con la leva, si può andare long o short e gli orari seguono la borsa di riferimento, con aperture e chiusure estese.
Il CFD è un contratto per differenza: si scambia la differenza tra prezzo di entrata e prezzo di uscita. Per questo i costi (spread, swap, commissioni) contano quanto la direzione del mercato.
I principali indici
- FTSE MIB: la Borsa di Milano, con orario continuo dalle 9:00 alle 17:25 circa
- DAX: la Borsa di Francoforte, con una pausa a metà giornata
- S&P 500: Wall Street, attivo nel pomeriggio e nella sera italiana
- Ogni indice ha un proprio orario di chiusura, uno spread in punti e uno swap specifico
- Gli orari estesi dei CFD permettono di operare prima e dopo la sessione ufficiale della borsa, con liquidità generalmente più bassa
Leva e margine
Per i clienti retail europei la leva massima è fissata da ESMA: 30:1 sulle coppie forex maggiori, 20:1 sulle altre valute, 10:1 su oro e indici, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle crypto.
Esempio: una posizione da 20.000 € su un CFD di un indice con leva 10:1 richiede un margine di 2.000 €. Se il mercato si muove contro di te, il margine libero si riduce e il broker può chiudere le posizioni quando tocca il 50% (stop-out). I meccanismi sono spiegati nella guida a leva e margine (Leva e margine: definizione e rischi).
I costi
Sui CFD sugli indici lo spread è espresso in punti dell'indice: un DAX a 18.000 punti con uno spread di 1,2 punti costa 1,2 punti per lotto, che moltiplicati per il valore del punto danno il costo in euro. Se il valore del punto è 1 €, uno spread di 1,2 punti costa 1,20 € per lotto.
Si aggiungono lo swap sulle posizioni tenute oltre la notte, con il triplo swap del mercoledì, e le eventuali commissioni. Il meccanismo dello swap è spiegato nella guida dedicata (Swap nel trading: cos'è e come funziona).
I rischi
Gli indici reagiscono ai comunicati macro: decisioni di BCE e Fed, dati sull'occupazione americana e sull'inflazione possono muovere FTSE MIB, DAX e S&P 500 in pochi minuti, con gap tra una seduta e l'altra.
La leva amplifica i movimenti e lo stop-out può chiudere le posizioni nei momenti peggiori. Una gestione del rischio rigorosa, con stop-loss e dimensionamento delle posizioni, è il requisito minimo (vedi (Gestione del rischio: le regole base)).
I gap si verificano soprattutto alla riapertura dopo weekend e festività, quando i mercati di riferimento sono chiusi e i prezzi ripartono da livelli diversi.
Come iniziare
Prova con un conto demo e confronta i CFD sugli indici di più broker: IG offre una gamma molto ampia di mercati, Plus500 una piattaforma proprietaria semplice, entrambi regolamentati per i clienti UE.
Le recensioni complete sono nelle pagine di IG (IG) e Plus500 (Plus500).