Cos'è un pip
Il pip è la minima variazione di prezzo di una coppia di valute. Per la maggior parte delle coppie corrisponde a 0,0001, cioè alla quarta cifra decimale; per le coppie con lo yen corrisponde a 0,01, cioè alla seconda cifra decimale.
Esempio: se EUR/USD passa da 1,1050 a 1,1051, il prezzo è salito di 1 pip. Se USD/JPY passa da 151,20 a 151,21, anche qui il movimento è di 1 pip, ma il valore monetario è molto diverso.
Pip e pipetta
Molte piattaforme quotano i prezzi con una cifra in più: la pipetta, pari a un decimo di pip. Su EUR/USD una pipetta è 0,00001; su USD/JPY è 0,001.
La pipetta serve a leggere spread molto stretti, come quelli da 0,0 pip dei conti raw: senza di essa non si distinguerebbero prezzi che differiscono di frazioni di pip.
Quanto vale un pip per coppia
- EUR/USD: 1 pip = 0,0001; su un lotto standard (100.000 unità) vale circa 10 €
- USD/JPY: 1 pip = 0,01 yen; su un lotto standard vale circa 1.000 ¥
- XAU/USD: 1 pip = 0,10 dollari; su un lotto standard vale circa 10 $
- GBP/USD, AUD/USD: come EUR/USD, circa 10 $ per pip su un lotto standard
Il calcolo passo passo
Il valore del pip si calcola moltiplicando il movimento in decimali per le unità negoziate. Su EUR/USD: 0,0001 per 100.000 = 10 € per lotto standard; con 0,1 lotti (10.000 unità) vale 1 €; con 0,01 lotti (1.000 unità) vale 0,10 €.
Per USD/JPY il calcolo è in yen: 0,01 per 100.000 = 1.000 ¥ per lotto, che nel tuo conto in euro o dollari vale in base al cambio del momento.
Il valore in valuta del conto cambia se la coppia non è quotata nella tua valuta: un risultato in yen o dollari viene convertito al cambio corrente, come mostrano le piattaforme nel calcolo automatico del profitto.
Pip e costi
Lo spread si misura in pip: su EUR/USD uno spread di 1,2 pip significa un costo di circa 12 € per lotto standard, che si somma a eventuali commissioni.
I conti raw mostrano spread da 0,0 pip ma applicano una commissione per lotto: il costo totale va sempre calcolato come spread più commissione. I dettagli sono nella guida a spread e commissione (Spread e commissione: capire i costi) e in quella sui lotti (Lotto nel Forex: standard, mini e micro).
Un errore comune è confondere pip e punti sugli indici: sui CFD azionari e sugli indici il movimento minimo è spesso espresso in punti, non in pip, e il valore del punto dipende dal contratto.
Pip e gestione del rischio
Lo stop-loss si esprime in pip e il rischio di ogni operazione è la moltiplicazione tra stop in pip, valore del pip e dimensione della posizione. Esempio: conto da 5.000 €, rischio del 2% pari a 100 €, stop di 50 pip su EUR/USD (10 € per pip su un lotto): la dimensione giusta è 0,2 lotti, perché 50 pip per 2 € fanno 100 €.
La formula completa è nella guida al calcolo della dimensione della posizione (Come calcolare la dimensione della posizione), e puoi fare le prove con il nostro calcolatore (i nostri calcolatori).